Informazioni Essenziali

Prodotto:
DAPHNE | Totem freestanding acustico
Famiglia:
DAPHNE
Produttore:
Slalom >
Designer:
Studio Algoritmo >
Architonic ID:
1547169
Paese:
Italia
Anno Produzione:
2018
Gruppi di produttori :
Assorbimento...-Divisori di camera acustico >
Gruppi:
Assorbimento...-Divisori di camera acustico >

Descrizione del prodotto

Materiali: Feltro Lana, Feltro PET
Dimensioni:
70 x H 181 x Ø base 32 cm
27,6 x H 71,3 x Ø base 12,6 in

Concept

Sistemi acustici - I nostri pannelli fonoassorbenti favoriscono la concentrazione, la produttività, il comfort sia fisico che psicologico. Correggi e raggiungi il benessere acustico attorno a te con i nostri piacevoli colori.

DAPHNE (Quercus, Fraxinus, Olea, Laurus)
Acoustic free-standing by Studio Algoritmo for Slalom acoustic & partition systems.

Daphne, pura e serena sacerdotessa, figlia di Gea, la Madre Terra, e del fiume Peneo, era una giovane ninfa di estrema bellezza, la cui vita fu stravolta a causa del capriccio di due divinità: Apollo ed Eros.

Il dio dell’Amore, profondamente irritato dagli scherni di Apollo, preparò la sua vendetta: prese due frecce, una destinata a far nascere la passione, che scagliò con violenza nel cuore di Apollo, l’altra determinata a respingere questo amore, che lanciò dritto nel cuore di Dafne.

Apollo iniziò a vagare disperatamente per i boschi all’inseguimento della bellissima ninfa ma Daphne, rifiutando l’amore divino, invocò Madre Terra in cerca di aiuto, che tramutò il suo corpo in un albero di alloro.

Solo la sua bellezza rimase inalterata.

La trasformazione avvenne sotto gli occhi di Apollo che disperato, rimase abbracciato al tronco nella speranza di riuscire a ritrovare la dolce Dafne.

La linea di pannelli divisori fonoassorbenti DAPHNE è pensata per il mondo dell’ufficio e della casa ed è stata disegnata da Studio Algoritmo per Slalom acoustic & partition system. Il prodotto, il cui nome è ispirato al racconto del mito greco che consacra la forma organica, nasce dall’osservazione del gioco di una bambina in un parco, intenta a infilzare con alcuni rametti le foglie cadute dai rami. Un gesto genuino e semplice, probabilmente compiuto da ogni bambino e quindi appartenete all’immaginario collettivo. La stessa spontaneità è intrinseca nell’oggetto stesso: sottili sostegni incalzano fogli di feltro che richiamano il profilo degli alberi di alloro, quercia, ulivo e frassino.

Prende così forma un prodotto leggero, dinamico e familiare, adatto a arricchire e frammentare gli spazi, che essi siano un luogo di lavoro, pubblico o domestico, rendendoli confortevoli dal punto di vista acustico.