La storia della ditta GANDIA BLASCO

La ditta GANDIABLASCO, più nota al giorno d’oggi per la sua linea di mobili per esterni, è nata nel 1941 come organizzazione familiare dedita alla produzione di coperte. La sua attività si sviluppa a livello industriale con una produzione intensiva che negli anni del dopoguerra viene destinata fondamentalmente alle forze armate ed agli ospedali. 

La ditta ha la sua sede a Ontinyent (Valencia), una cittadina che in quel periodo aveva circa 13.000 abitanti, in una zona di notevole espansione del settore tessile, sotto l’influenza della città di Alcoi, e centro nevralgico di tutta la contrada della Vall de Albaida.

Durante circa 40 anni, e sotto la direzione di José Gandía-Blasco (padre di José Antonio, attuale presidente della ditta), l’attività di partenza non solo non cambia, ma anzi riscuote un notevole successo. In quel periodo, nel momento di massima espressione della ditta, si arriva ad un organico di 100 dipendenti, tutti appartenenti a famiglie di questa cittadina valenciana. 

A metà degli anni ’80, il settore delle coperte comincia a manifestare dei sintomi di esaurimento, causati dalla forte concorrenza del mercato estero che produce ad un costo minore e con maggior qualità. La ditta si vede con la necessità di operare un importante cambio strategico per superare il momento di difficoltà. 

Quando José A. Gandía-Blasco Canales assume maggiori responsabilità nella gestione della ditta, si rende conto della necessità di un cambio, giacché il momento del suo arrivo coincide con un punto d’inflessione.

Con il compito di modernizzare la ditta, sia attraverso la sua marca sia attraverso il prodotto che offre, José A. entra in contatto con le stiliste Marisa Gallén e Sandra Figuerola, dello studio valenciano La Nave, che creeranno l’attuale logotipo della ditta: un simpatico e stilizzato gattino, ossia l’animale che cerca il comfort della casa. A quel punto, la partecipazione di Gallén e Figuerola si estende anche al design dei tappeti. Le prime collezioni confezionate recuperano l’uso dei vecchi telai con un nuovo materiale che deriva dal cotone ed è il frutto di un’infinità di sperimenti, così vengono elaborati nuovi prodotti moderni con stampati colorati su un lato e reversibili in tinta unita sull’altro lato. Una terza stilista, Lina Vila, crea una linea di tappeti infantili, il cui successo e fama si estendono rapidamente in tutta l’Europa. Nel 1990, la ristrutturazione della ditta, del logo e dei prodotti ottiene il Premio Impiva all’innovazione. Si tratta di un impulso importantissimo che rappresenta il primo segno evidente di evoluzione nella filosofia della ditta. 



Durante gli anni seguenti, la marca si dedica al mercato tessile grazie all’esclusività ed al fattore innovativo del design: tappeti con frange, con stampati, tessuti a mano, con forme originali. In quel periodo la produzione era quasi esclusivamente nazionale, e si realizza con telai tradizionali. Il successo riscosso dai tappeti porta alla creazione di altri prodotti, come lenzuola, piumoni, trapunte, tele e cuscini. 

Così, nel 1996, stabilita la nuova linea d’attività, a causa della necessità personale di José A. di arredare la terrazza della casa che l’architetto Ramón Esteve gli stava costruendo a Ibiza, insieme a lui cominciano a sviluppare una linea di mobili da esterni. La collezione ‘Na Xemena’, nasce quindi per riempire un vuoto nel mercato, che in quel momento non vedeva praticamente alcuna concorrenza.

La filosofia di questa linea di prodotti, che ancora oggi è la serie ammiraglia della ditta, viene trasmessa a tutta la marca: un design che unisce il maggior comfort della sua funzionalità ad un elevato componente estetico. Una nuova situazione nella dinamica aziendale e che, con il tempo, diventerà il suo aspetto più significativo. 

Poco dopo, nel 1999 José A. Gandía-Blasco Canales riceve la ditta in proprietà e porta a capo il rinnovamento della gerarchia aziendale e anche dei metodi di produzione e della filosofia della ditta in una maniera più generale. 

Nel 2000, la ditta si unisce alla emergente Babia (società creata da Pablo Gironés e dall’architetto Ramón Esteve), che si dedica ai mobili per interni.

Con questa fusione si delinea un tentativo per introdursi nel settore del mobile per interni, ma questa attività viene abbandonata poco tempo dopo per dedicarsi in esclusiva ai prodotti per esterni. Pablo Gironés diventa così socio della ditta ed assume l’incarico di direttore di marketing e di prodotto della GANDIABLASCO, e Ramón Esteve passa a collaborare più attivamente allo sviluppo di nuovi prodotti di mobili per esterni. 

Questi fattori contribuiscono a consolidare la strategia aziendale di espansione che quindi si posiziona come leader mondiale nei mobili per esterni di elevato contenuto di design. La ditta si espande in tutto il mondo, con l’apertura di punti vendita e di showroom in molti paesi.

La collaborazione con designer di riconosciuto prestigio a livello internazionale porta a consolidare l’opera di decine di persone, che da Ontinyent contribuiscono ad arredare le case degli angoli più insospettabili del pianeta. 

Con una produzione nella quale praticamente la totalità del prodotto viene sviluppato in impianti della zona, contribuendo in questa maniera a promuovere l’economia locale, GANDIA BLASCO si è stabilita in un settore quasi scoperto da lei stessa e così guarda il futuro con l’ottimismo di una marca dal nome internazionale.