De Padova fu fondata nel 1956, anno in cui Maddalena e Fernando De Padova aprirono un piccolo negozio in via Montenapoleone a Milano, decidendo di importare mobili scandinavi. Per la prima volta il design del nord Europa arriva in Italia: una rivoluzione destinata a modificare per sempre il modo di abitare. “…Sceglievo quello che mi piaceva, ero come fulminata da certi mobili, da quelle linee, dalla diversità. Avevo, credo, un senso estetico istintivo…diciamo che sapevo perfettamente quando una cosa era brutta.” racconta Maddalena De Padova.

Nei decenni successivi l’azienda si è sviluppata producendo, dapprima su licenza, la più qualificata collezione americana di mobili per casa e ufficio “Herman Miller”, disegnata da C. Eames, G. Nelson e A. Girard e poi iniziando a produrre la propria collezione attraverso la fortunata collaborazione con grandi designer di fama internazionale.

Nel 1965 viene inaugurato il grande showroom di corso Venezia 14 dove sono esposte e vendute le collezioni di mobili e complementi per la casa e per l’ufficio prodotte dalla ICF De Padova. Il negozio diventa trampolino di lancio per giovani designer emergenti come Ross Littell, Rolf Heide e Ingo Maurer, per citarne alcuni, che presentano i propri oggetti per la prima volta sempre da De Padova.
Con un’instancabile volontà di scoprire cose nuove, tra cui nel 1984 i mobili degli Shaker, Maddalena De Padova dà avvio nel 1983 alle “Edizioni De Padova”, successivamente denominate “è DePadova”, con cui inizia a produrre e distribuire una collezione di oggetti firmati da designer italiani e stranieri fra i più noti al mondo: Achille Castiglioni, Vico Magistretti, Dieter Rams.

Agli inizi degli anni ’90 De Padova introduce una nuova collezione di mobili per ufficio (home/office) che ribalta completamente il concetto di ufficio tradizionale e che va incontro alle nuove esigenze di gusto e di lavoro che emergono in maniera sempre più evidente nel corso degli anni, fino ad arrivare alla fine del decennio con l’avvio di collaborazioni importanti come quella con Renzo Piano, che sceglie De Padova per l’arredo della caffetteria del Centre Georges Pompidou a Parigi e che poi continuerà con il ristorante della Morgan Library a New York e della sede del Sole24Ore a Milano.

Nel 2004 Maddalena De Padova riceve il prestigioso Premio alla Carriera del Compasso d’Oro, in occasione della XX edizione. Nella motivazione della giuria si riconosce che "Il grande impegno di Maddalena De Padova per la produzione e la diffusione del design, come cultura comune e di confronto dei diversi ambiti internazionali, costituisce un caso unico per coerenza e qualità nel nostro Paese.”

Nel 2006 De Padova festeggia i 50 anni di attività aziendale con un libro e un allestimento che ripercorrono la sua storia attraverso incontri, interviste, testimonianze e immagini. L’anno successivo De Padova promuove, in collaborazione con Designboom.com, un concorso internazionale di design intitolato alla memoria di Vico Magistretti, architetto e designer italiano di fama mondiale.

De Padova acquisisce nel gennaio 2008 anche il marchio Zoltan, nato all’inizio degli anni ’90 dall’intuizione e dallo spirito imprenditoriale di Luca De Padova e che persegue fin dagli inizi una politica di prodotto facilmente accostabile alle proposte edite da De Padova. Questa operazione permette di ampliare la collezione con particolare attenzione ai complementi d’arredo a costi particolarmente misurati e corretti.

Negli ultimi anni nuove collaborazioni confermano la ricerca di De Padova nello sviluppo prodotto lavorando con designer di fama internazionale e designer emergenti come Patricia Urquiola, Marzo Zanuso jr, Paolo Pallucco, D’Urbino-Lomazzi, Nendo, Damian Williamson, Lorenz*Kaz, Naoto Fukasawa, Jasper Morrison, Monica Förster, Vincent Van Duysen, Philippe Nigro, Luca Nichetto, Aksu/Suardi, Michele De Lucchi e Form Us With Love per citarne alcuni.

Dal primo agosto 2013 Luca De Padova assume la carica di Amministratore Unico dell’omonima azienda. Già Amministratore Delegato, è stato inizialmente affiancato anche dalla sorella Valeria, che ha deciso di ritirarsi dall’attività; rilevando l’intera quota societaria, conferma il suo impegno a garantire la continuità aziendale, mantenendo vive le idee e la passione che da sempre hanno contraddistinto l’azienda di famiglia.

Dichiara Luca De Padova: “ Il mio incarico costituisce un passaggio generazionale condotto nel segno della continuità, ma con una attenzione particolare ai cambiamenti in un mondo in continua evoluzione. Il mio impegno primario sarà quello di rendere l’azienda sempre più dinamica, competitiva nell’eccellenza del design e della quallità e con una sempre maggiore armonizzazione e motivazione di tutte le componenti aziendali”.

Con l’introduzione di nuove figure manageriali prosegue nel finalizzare gli obiettivi che stanno portando l’azienda a consolidare una solida base industriale per il futuro e assieme ai suoi collaboratori prosegue il piano di ristrutturazione aziendale che prevede lo sviluppo di tutte le attività operative nell’area produttiva e investimenti a supporto del brand e della sua visibilità nel mondo.

In più di 50 anni di attività De Padova è rimasta fedele alla filosofia delle origini: il design come strumento per diffondere un’emozione. La collezione De Padova nasce dall’ispirazione ai grandi classici del design, dall’amore per l’artigianato e gli oggetti di memoria, dalla ricerca unita all’innovazione. Questa è l’unicità dello stile De Padova.