Informazioni Essenziali

Prodotto:
Love (me) tender
Linea:
Love (me) tender
Produttore:
Moroso >
Designer:
Patricia Urquiola >
Architonic ID:
1379307
Paese:
Italia
Anno Produzione:
2014
Gruppi di produttori :
Sedute-Divani >
Lounge/Aree d'attesa-Divani lounge >
Gruppi:
Sedute-Divani >
Lounge/Aree d'attesa-Divani lounge >

Descrizione del prodotto

Sedile in poliuretano espanso ignifugo indeformabile a densità differenziate e fibra poliestere con struttura interna in alluminio. Schienali in espanso schiumato a freddo ignifugo e fibra poliestere. Piedi in alluminio verniciati nelle tinte riportate in “Materiali e finiture” o rivestiti in frassino verniciato naturale. Tavoli per divani (cod.0VP – 0VQ): piedi in alluminio verniciati o rivestiti in frassino verniciato naturale, piano frassino naturale con il bordo laccato con lo stesso colore del piede. Tavolini (cod.06P – 0S1): base in acciaio verniciato o rivestiti in frassino verniciato naturale, piano in legno frassino naturale con il bordo laccato con lo stesso colore della base. La collezione Love (me) tender e sfoderabile.

Varianti del Prodotto

Linea del Prodotto

Concept

Cogliere la leggerezza nel pieno, la morbidezza nel solido, e renderla progetto. Patricia Urquiola trova conferma alla sua intuizione e disegna un sistema modulare nuovo per forma e costruzione. L’approccio è tecnico: un telaio in alluminio, gambe arrotondate di legno, cuscini abbondanti, tavolini e superfici orizzontali. Pochi conponenti, facilmente assemblabili e intercambiabili. L’esito sorprende e inganna i sensi. Alla pienezza dei moduli si contrappone la leggerezza di piattaforme che, come palafitte immaginarie sospese sul pavimento, sembrano sfidare la gravità. Le gambe, apparentemente estranee al telaio, sono pilastri dove ancorarle e aggregarle in molteplici composizioni: Per il rivestimento, un jersey di lana – morbido, elastico sia in lunghezza che in larghezza – asseconda le forme, delineate con elegante accuratezza dalle plissettature, a proseguimento dell’indagine iniziata con M.a.s.s.a.s. nel 2012.