Varianti del Prodotto

Concept

“I tradizionali lampadari sono solitamente disegnati secondo una rigida ripetizione simmetrica di uno stesso pezzo, come per esempio un pendaglio di cristallo. Anche con Stochastic lo stesso oggetto è ripetuto più volte, ma in maniera apparentemente casuale, originando così una speciale complessità. La sorgente luminosa LED è collocata al centro della nuvola creando un contrasto con le leggerissime sfere di vetro. Nascondendo la sorgente luminosa, la luce stessa, riflessa e rifratta, diventa protagonista della composizione. Come nell’installazione Layers (Parigi – 2012) i singoli oggetti diventano una cosa unica grazie al complesso gioco di luci che ha origine al centro dell’installazione”.
Daniel Rybakken

Lampada a sospensione dal carattere suggestivo che, grazie allo smaterializzarsi degli elementi di supporto e alla sua scomposizione volumetrica conferisce al prodotto una natura scenografica e poetica: non solo funzionalità, ma anche ricercatezza estetica e decorativa.

Composta da sfere di vetro a diverse altezze, la lampada consente infinite combinazioni, in una sorta di “libertà controllata”: ogni sfera è infatti collegata a delle astine in acciaio contraddistinte da lunghezze differenti, che vanno poi agganciate al plafone a soffitto, secondo la propria creatività, dando vita ad un grappolo di luce ogni volta diverso.

Di qui il nome Stochastic, che indica appunto un processo casuale, aleatorio, proprio in riferimento alle diverse possibilità di combinare le sfere in maniera apparentemente inattesa che consente di ottenere ogni volta una lampada diversa, un prodotto unico.

Un gioco fantasioso la cui fonte luminosa, un doppio modulo LED ad alta effi cienza, è racchiusa all’interno delle sfere, generando una luce indiretta calda e soffusa, che si dirige sia verso l’alto che verso il basso.