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Gazelle
Architonic ID: 1562822
Anno di Lancio: 2018
Struttura in tubolare di acciaio verniciato in tre varianti di colore: nero, bianco e rosso. Piano in mdf sp. 40 mm. disponibile in tre varianti: finitura cemento, in argilla color champagne o laminato bianco. L. 210/240 P. 90 H. 73
Concetto
Un tavolo che gioca sul disequilibrio, apparente, sostenendo un piano fortemente materico, su una sequenza di tre strutture posizionate in maniera del tutto imprevedibile. Costruiti come parallelepipedi e fissati alternativamente in senso perpendicolare o parallelo alla superficie, i tre telai di base si configurano piuttosto come un vuoto, lasciando che il piano si sollevi nell’aria.
Tavolo
Struttura in tubolare di acciaio verniciato in quattro varianti di colore: nero, bianco, rosso e blu. Piano disponibile in due versioni: piano in cemento mdf sp. 40 mm. grigio antracite lato superiore, in laminato colore nero lato inferiore, piano in solid mdf nobilitato sp. 40 mm. bianco lato superiore, in laminato colore bianco lato inferiore.
Scrittorio
Struttura in tubolare di acciaio verniciato in quattro varianti di colore: nero, bianco, rosso e blu. Piano disponibile in due versioni: piano in cemento mdf sp. 40 mm. grigio antracite lato superiore, in laminato colore nero lato inferiore, piano in solid mdf nobilitato sp. 40 mm. bianco lato superiore, in laminato colore bianco lato inferiore.
Questo prodotto appartiene alla collezione:
Base metallo, Materiale composito, Metallo, Piano rivestito / laminato

Italy
Profilo Superare continuamente i limiti compositivi e tipologici dell’architettura è il primo obiettivo dell’approccio culturale e progettuale di PARK ASSOCIATI, studio fondato nel 2000 da Filippo Pagliani e Michele Rossi; i progetti si alimentano dello scambio di idee libero e aperto che caratterizza il lavoro dei collaboratori; si articolano attorno alle suggestioni compositive date dal contesto, dalla ricerca tecnologica e dall’ibridazione di materiali e di tecniche; sono strutturati sulla gestione della complessità progettuale e hanno sempre un attenzione particolare ai temi della sostenibilità e del risparmio energetico. Con una linea stilistica mutevole eppure fortemente identitaria, le opere di PARK hanno l’obiettivo di superare continuamente i limiti compositivi e tipologici dell’architettura: sperimentando diverse scale d’intervento edilizio e i differenti ambiti progettuali, sfidano le convenzioni costruttive e si contraddistinguono, nel panorama culturale italiano e non solo, per l’innovazione formale, tecnologica e funzionale. Ne sono un esempio, il Nestlè Headquarters di Assago, la ristrutturazione della “Serenissima” o di “Gioiaotto”, il ristorante itinerante “The Cube by Electrolux” il Salewa Headquartes di Bolzano o i più recenti stores internazionali della casa di alta moda Brioni e il ristorante itinerante Priceless Milano, progetti questi che hanno costruito la fama della firma, più volte pubblicata nelle riviste di settore e invitata alle più importanti mostre di architettura nazionali e internazionali. PRICELESS MILANO, è un’installazione effimera, posizionata al di sopra di Palazzo Beltrami in Piazza della Scala a Milano da maggio a dicembre 2015. Il modulo abitativo interamente progettato da Park Associati è pensato per potersi spostare e sovrapporre ad edifici preesistenti in situazioni di elevata visibilità ed è anche concepito come una sorta di teatro gastronomico ambulante, dove grandi chef, a rotazione, sono invitati a esibirsi in performance di show-cooking. Il padiglione offre risposte integrate ai molteplici livelli di complessità di un programma sofisticato, in cui s’intrecciano le scale dell’architettura e quelle di un disegno d’interni definito fino al dettaglio. L'obiettivo conseguito è quello di creare una forma caratterizzata ma non prevaricante, capace di confrontarsi senza collidere con le ambientazioni e gli accostamenti urbani più disparati. Priceless Milano è quindi una struttura temporanea adibita a ristorante, dotato di uno spazio estremamente flessibile ed in grado di adattarsi al luogo in cui viene installato. Il ristorante è diviso in due aree: un'area cucina e un'area pranzo. La cucina è organizzata secondo le richieste della ristorazione professionale. L'area pranzo è organizzata intorno ad un unico tavolo e delimitata esternamente da facciate completamente vetrate. Sui lati lunghi dell'area pranzo sono state inserite porte-finestre che danno accesso ai due terrazzi esterni. Ogni momento all’interno del padiglione è un’esperienza unica; all’occasione pareti scorrevoli chiudono la cucina dalla zona pranzo, il tavolo si solleva sul soffitto e lo spazio si libera completamente. L’oggetto è una piccola architettura finita in officina (150mq), con la caratteristica di essere trasportata e montata agilmente e in tempi brevissimi. L’edificio è costituito da una struttura modulare composta da otto blocchi assemblabili in loco, finiti e completi di tutto, compresi arredi ed elettrodomestici. I singoli elementi hanno altezza ≤ 3,30mt, una larghezza di 2,30 mt ed una lunghezza variabile di 4,60mt e di 5,90 mt. Tali caratteristiche consentono al manufatto di essere trasportato su gomma e posizionato successivamente con tiri in quota attraverso una gru. I singoli moduli sono assemblati per accostamento uno all’altro. Il padiglione è ultimato da una pelle di rivestimento in lamiera di alluminio forata, pressopiegata e anodizzata con tinte bronzo/oro. La pelle in alluminio, che come un'ala, si poggia al di sopra dei moduli del ristorante, viene sostenuta nella parte centrale da 8 appoggi “invisibili”. Questa “vela” ha il compito di proteggere la struttura dall’irradiazione solare garantendo anche l’ottima vivibilità della terrazza al di sotto di essa: la sua geometria ad ala spezzata conferisce all’insieme un senso di leggerezza e sospensione. Il montaggio del ristorante avviene per 2 fasi. La prima prevede la preparazione dell'area e l'installazione della sottostruttura in carpenteria metallica su cui appoggiare i moduli del padiglione. Una seconda fase in cui vengono montati e assemblati tutti gli 8 moduli, su cui successivamente è montata la copertura metallica. Lo spazio ristorante è arredato unicamente da un grande tavolo lungo 8 metri composto da una struttura in alluminio alveolare e una superficie in alluminio stampato e vetrificato a formare una sorta di tovaglia tecnologica disegnata ad hoc. PARK ASSOCIATI è uno studio di architettura fondato nel 2000 da Filippo Pagliani e Michele Rossi; i progetti si articolano attorno alle suggestioni compositive date dal contesto, dalla ricerca tecnologica e dall’ibridazione di materiali e di tecniche; sono strutturati sulla gestione della complessità progettuale e hanno sempre un attenzione particolare ai temi della sostenibilità. Con una linea stilistica mutevole eppure fortemente identitaria, le opere di PARK hanno l’obiettivo di superare continuamente i limiti compositivi e tipologici dell’architettura: sperimentando diverse scale d’intervento edilizio e i differenti ambiti progettuali. Ne sono un esempio, il Nestlè Headquarters di Assago, la ristrutturazione della “Serenissima” o di “Gioiaotto” a Milano, il ristorante itinerante “The Cube by Electrolux” i Salewa Headquartes di Bolzano e gli stores internazionali della casa di alta moda Brioni. Biografia Filippo Pagliani, Architect | Partner Dopo la laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano, lavora con Renzo Piano dal 1992 al 1996 a Parigi. Dal 1996 al 1999 con Michele De Lucchi a Milano. Nel 2000 fonda Park Associati. Dal 1996 è docente presso il Politecnico di Milano. Dal 2001 è professore incaricato del laboratorio di Tecnologia della Progettazione presso la stessa Facoltà, Polo regionale di Lecco. Nel 2008 consegue il Dottorato di ricerca in 'Sistemi e processi edilizi' presso l’Università di Ingegneria edile Dipartimento Scienza e Tecnologia dell’ambiente Costruito del Politecnico di Milano. Michele Rossi, Architect | Partner Si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1991 e dal 1992 al 1996 collabora con Michele De Lucchi nello studio omonimo. Nel 1996 si trasferisce a Londra dove lavora con David Chipperfield e Din Associates; nello stesso periodo è anche Visiting Professor alla St. Martin’s School of Arts di Londra. Nel 1999 rientra in Italia e fonda PARK ASSOCIATI. Dal 1999 al 2001 è docente presso l’Istituto Europeo di Design di Milano e dal 1999 al 2002 presso l’ISAD (Istituto Superiore di Architettura e Design) e dal 2005 Docente incaricato al Politecnico di Milano.