Key facts

Product:
Brass and perspex ceiling lamp
Manufacturer:
Wannenes Art Auctions
Architonic ID:
4108229
Launched:
1960
Country:
Italy
Category:
Lighting

Product description

GIO PONTI / ARREDOLUCE – MILANO.
Lampada da soffitto
struttura a raggiera in piattina di ottone, diffusore in perspex opalino.
Anni ’60.
Provenienza: arredi Auditorium Centro Gallini Voghera, anni ’50.
Segni di usura.
Dimensioni: diametro cm 73.

Su richiesta è possibile ottenere expertise di S. Licitra / Giò Ponti Archives, di cui esiste già parere verbale.

Bibliografia: vedi lucidi progetto “Chiesa di S. Francesco al Fopponino”, archivio CSAC.

A BRASS AND PERSPEX CEILING LAMP BY G. PONTI.


Nel 1955 lo studio di Architettura Ponti – Fornaroli viene incaricato di presentare un progetto per la realizzazione di un complesso edilizio in Voghera che comprendesse uffici, un auditorium e residenze: Il centro Gallini.
In origine il progetto prevedeva la realizzazione di due palazzine: la più alta, mai realizzata, con destinazione residenziale; la seconda, più piccola, utilizzata fino agli anni ’80.
La realizzazione di questo edificio impegna lo Studio fino al 1961, anno in cui Ponti viene incaricato ufficialmente di realizzare il suo progetto per la parrocchia di San Francesco al Fopponino a Milano, dovegli ambienti e gli arredi si rifanno al concetto di essenzialità.
Ne sono esempio i lampadari a forma di sole e l’illuminazione a sistema “ linestra” che vengono utilizzati anche per l’auditorium del Centro Gallini e, nel 1964, per l’ Hotel Parco dei Principi di Roma. Lo studio Fornaroli Ponti si occupa anche della progettazione di tutti i particolari degli interni: dalle ringhiere alle maniglierie, dalle differenti tipologie di illuminazione alle sedute.

Si ringrazia l’Archivio CSAC dell’Università degli studi di Parma, presso cui sono conservati i lucidi dei progetti.


In 1955 the Ponti - Fornaroli Architecture Officewas asked to present a project for a group of buildings in Voghera, which had to include offices, one auditorium and apartments: the Centro Gallini.
Originally they had to build two buildings: the highest never realized, was supposed to be a family residence, the second,smaller, was used until eighties. The Architecture Office was engaged until 1961, when Ponti was asked to realize his project about San Francesco al Fopponino Parish in Milan, where everything is absolutely essential: the “sun” chandeliers, and the “linestra” lighting , which are used also for The Centro Gallini Auditorium, and in 1964 in Rome at the Hotel Parco dei Principi.
The Fornaroli Ponti Office also follows every detail projects: from chairs to lighting, from handrails to handles.

It is possible to see the projects at the CSAC Archivio, Parma University.