Designer
Luigi Caccia Dominioni
Disegnato nel
1959
Architonic ID
1081270
Un doppio nastro continuo di ferro, che si ripiega su se stesso a seguire il profilo della seduta e si flette per assecondare il movimento del corpo. Due ampi cuscini sostenuti da una scocca dalla forma anatomica, rivestiti nei tessuti Azucena, rendono ulteriormente confortevole questo pezzo atemporale, che si inserisce perfettamente in qualsiasi contesto domestico e non. Il nome della poltrona, di chiara ascendenza scientifica, richiama una materia primordiale che si pensava fosse l'anello di congiunzione tra il mondo inorganico e quello organico, origine della vita, rivelando l'approccio interdisciplinare e la curiosità dell'architetto Luigi Caccia Dominioni. Un doppio nastro continuo di ferro, che si ripiega su se stesso a seguire il profilo della seduta e si flette per assecondare il movimento del corpo. Due ampi cuscini sostenuti da una scocca dalla forma anatomica, rivestiti nei tessuti Azucena, rendono ulteriormente confortevole questo pezzo atemporale, che si inserisce perfettamente in qualsiasi contesto domestico e non.
Poltrona in ferro grigio metallizzato, imbottitura in poliuretano espanso a quote differenziate, rivestito in tessuto Chenille Strip.
Poltrona cm 60 x 97, altezza cm 90. Seduta da terra cm 38.
In pelle Azucena, velluto o tessuto fornito dal cliente. (metraggio occorrente mt 2,00 h.130)
Più