B&B Italia si è affermata, fin dalla sua fondazione nel 1966, come azienda leader nel settore dell'arredamento contemporaneo. Dalla sua capacità di rappresentare la cultura contemporanea, intuire e anticipare le tendenze, ripondere alle trasformazioni del gusto e delle esigenze abitative, è nata una collezione di arredi celebri in tutto il mondo che rappresentano un segmento fondamentale della storia del design italiano. L'elenco dei progettisti che hanno contribuito alla riuscita di B&B Italia annovera nomi eccellenti, tra i quali Roberto Barbieri, Mario Bellini, Jeffrey Bernett, Antonio Citterio, Vincent Van Duysen, Uwe Fischer, James Irvine, Ludovico Magistretti, Gaetano Pesce, Paolo Piva, Richard Sapper, Studio Kairos, Patricia Urquiola, Afra e Tobia Scarpa. A questi ultimi si deve il primo grande successo di B&B Italia con il divano Coronado (1966), considerato il capostipite della produzione industrializzata. Seguono una serie di affermazioni: la Serie Up (1969) di Gaetano Pesce, Le Bambole (1972) di Mario Bellini, il divano Diesis (1979) firmato da Antonio Citterio e Paolo Nava. Con il sistema Sity (1986) di Antonio Citterio, che si fa portavoce di un nuovo concetto di modularità, la collaborazione tra l'azienda e il progettista milanese diviene sistematica e ha il suo esito felice in una serie di prodotti di grande notorietà, tra i quali i contenitori Domus (1989), il sistema di sedute Charles (1997), la serie di divani George (2001) e, più recentemente, il sistema di armadi Door (2002).
Il ripercorrere la storia di B&B Italia fa emergere quanto la ricerca tecnologica abbia rappresentato l'elemento centrale della politica di sviluppo aziendale, con investimenti così consistenti da superare annualmente il 3% del fatturato. B&B Italia dispone, infatti, di un Centro Ricerche e Sviluppo interno che, operando con i designer, alimenta un continuo processo di innovazione che le ha permesso di distinguersi sulla scena mondiale per la sua elevata capacità innovativa e tecnologicamente avanzata. Tutto questo ha valso numerose segnalazioni, sia in Italia che all’estero, tra i quali quattro “Compasso d’Oro”, il riconoscimento più significativo nel campo del disegno industriale italiano: il più gradito è stato assegnato all’azienda nel 1989, “per il costante lavoro di integrazione svolto al fine di coniugare i valori della ricerca tecnico-scientifica con quelli necessari alla funzionalità ed espressività dei prodotti”. Tra i primati che hanno scandito l'evoluzione dell'azienda vale la pena di ricordare l'utilizzo del poliuretano a freddo schiumato in stampi, l'impiego di imbottiture di dacron, la realizzazione in chiave industriale di manufatti in vetroresina preimpregnata con resine sintetiche, la realizzazione di strutture di divani e poltrone in metallo con garanzia decennale.
Anche nella politica di distribuzione, B&B Italia ha saputo adottare strategie coraggiose che hanno creato, in pochi anni, una rete di punti vendita altamente selezionati, e rafforzato la struttura distributiva attraverso l’apertura di store monomarca e “shop in shop”. Il più recente “B&B Italia Store” di Milano, destinato a diventare il più importante polo del design nel cuore della città, si affianca agli store già presenti a New York, Colonia, Hannover, Londra, Osaka, Seattle, Seoul, Tokyo, Washington.