Cino Zucchi Architetti

Milano

Cino Zucchi Architetti
via Revere, 8, 20123 Milano, Italia
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Categoria:

ArchitettiIngegnieri
Cino Zucchi Architetti
Cino Zucchi, Designer/Architect

Nato a Milano nel 1955, ha conseguito il Bachelor of Science in Art and Design presso il Massachusetts Institute of Technology nel 1978 e la Laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1979, dove dal 1980 svolge attività didattica e di ricerca.
Cino Zucchi è Professore Ordinario di Composizione Architettonica e Urbana presso la Facoltà di Architettura e Società di Milano e docente al Dottorato di Progettazione Architettonica e Urbana.

Ha partecipato in qualità di docente a numerosi seminari di progettazione e teoria urbana (Berlino 1980, Pavia 1983, Mantova 1985 e 1988, Napoli 1989, 1990 e 1991, Rotterdam 1994, Pisa 1995, Barcellona 1995 e 2000, Finale Ligure 1996, Spalato 1997, Ghent 1999, Darmstadt 2000, Zagabria 2001, Hamburg 2003, Singapore 2004) ed è stato “visiting professor” presso la Syracuse University di Firenze nel 1989 e nel 1990 e presso l'ETH di Zurigo nel 1997 e 1998. Ha pubblicato saggi e recensioni in “Domus”, “Casabella”, “Lotus international” (di cui è membro del Forum dal 1996), “Arch+”, “Intersezioni”, “Bau”, “Design Book Review”, e in “Qa”, di cui è stato redattore dal 1989 al 1995.

E' autore dei libri L'architettura dei cortili milanesi 1535-1706 pubblicato da Electa nel 1989, Asnago e Vender. L'astrazione quotidiana-architetture e progetti 1925-1970 (con F. Cadeo e M. Lattuada), pubblicato da Skira nel 1999, e ha curato il volume Bau-Kunst-Bau, pubblicato da Clean nel 1994.

Ha partecipato all'organizzazione e all'allestimento della XV, XVI, XVIII e XIX Triennale di Milano, e il suo lavoro è stato esposto alla 6° e 8° Biennale di Venezia. 
Insieme allo studio Zucchi Architetti ha progettato e realizzato negli anni molti edifici pubblici, residenziali e commerciali (Fiera di Abbiategrasso; case a Venezia, Abbiategrasso, Ancona, Milano, Enschede; edifici per uffici a Casorezzo, Lucca, Montevideo-Uruguay, Assago; musei privati a Casorezzo e Milano; magazzini e spacci aziendali a S. Felice, Casorezzo, Urago, Milano); una serie di progetti di spazi pubblici (sistemazioni esterne per la XIX Triennale, piazze a Cerea, Arzignano e Milano Gratosoglio, San Donà di Piave); progetti per il ridisegno di aree agricole, industriali o storiche (area di Porta Serrata a Ravenna; porto di Epano Skala a Mytilene-Lesbo; complesso Ex-Ansaldo a Milano; Unità di intervento 2b-2c al Nuovo Portello, Milano; Business park a San Donato, Milano; isolato al Mercatale di Gubbio; residenze e parco tecnologico a Pioltello; residenze per il golf di Casalborsetti, area mineraria di Ewald a Herten, piano per Keski Pasila a Helsinki, piano per Il Nuovo Quartiere Cornaredo a Lugano); ha partecipato a concorsi liberi e a inviti nazionali e internazionali (Opera di Parigi, Lützowplatz a Berlino, Garibaldi-Repubblica a Milano, “Risalire la città” a Bergamo e S.Marino, Centro per le Arti Contemporanee a Roma, “Città delle Culture” a Milano, Parco Tarello a Brescia, Bahnhof Postareal a Salisburgo, Chiesa a Foligno-secondo premio, Cinema a Milano-primo premio, Europan 3 a Torino-primo premio, Chiesa a Sesto S: Giovanni-primo premio, l'isolato residenziale Est nell'area Garibaldi Repubblica a Milano-primo premio, il Museo dell'Automobile a Torino-primo premio,il quartier generale Salewa a Bolzano-primo premio, il nuovo resort turistico QGP4 a Andermatt in Svizzera-vincitori del settore D, il "Museo Diocesano" a Milano, l'area Park Zandweerd a Deventer in Olanda).

Il progetto per la grande area dismessa della fabbrica ex-Junghans a Venezia è stato menzionato all’ European Union Prize for Contemporary Architecture - Fundaciò Mies van der Rohe Award - Barcelona 2001, alla Medaglia d’oro dell’Architettura Italiana 1995-2003 e 2004-2006 al Brick Award 2004 e premiato al Piranesi Award 2001, al Premio di Architettura “Comune di Venezia” 2005, all'ECOLA Award 2008 nella categoria "Black Bread Architecture"

Filosofia

Lo studio Cino Zucchi Architetti ricerca nuove soluzioni spaziali per la vita contemporanea nel complesso e delicato contesto del paesaggio europeo.

Il suo impegno è quello di coniugare una dimensione sperimentale con una completezza professionale in grado di rispondere a programmi progettuali complessi di qualsiasi scala, avvalendosi quando necessario di una rete consolidata di consulenze specialistiche (strutture, impianti, viabilità, economia, paesaggio, grafica, illuminazione).

Lo studio ha progettato e realizzato negli anni molti edifici pubblici, residenziali e commerciali, spazi pubblici, piani urbanistici e progetti per il ridisegno di aree agricole, industriali o storiche; ha partecipato a numerosi concorsi a inviti nazionali e internazionali, ed è attivo nel campo del disegno di interni e dell'allestimento.

I lavori dello studio sono stati più volte esposti in mostre e pubblicati in riviste italiane e internazionali.
I progetti a scala urbana più noti sono la riforma del quartiere Fiera ad Abbiategrasso, il ridisegno dell'area Ex Junghans a Venezia, il progetto per il settore 2b-2c dell'area ex Alfa Romeo Portello a Milano, il porto di Epano Skala a Mytilene-Lesbo, la riforma dell'area mineraria di Ewald a Herten, la riforma dell'area di Keski Pasila a Helsinki, Finlandia, il ridisegno del Nuovo Quartiere Cornaredo a Lugano. Il lavoro dello studio ha ricevuto menzioni e premi al Premio nazionale di architettura "Luigi Cosenza" 1992 e 1994, all'European Union Prize for Contemporary Architecture 2001, al Piranesi Award 2001, alla Medaglia d'oro all'architettura italiana 1995-2003,  al Brick Award 2004, al Premio di Architettura "Comune di Venezia" 2005  e all'ECOLA Award 2008

Premi e riconoscimenti

Medaglia d’oro all’architettura italiana 2009
Triennale di Milano, Milano 2009
menzione d'onore nella categoria "Abitare"
finalista nella sezione "Spazi e infrastrutture pubbliche"

Ecola Award 2008 categoria "Black Bread Architecture" 
primo premio

Premio di Architettura "Comune di Venezia" 2005 
Centro Culturale Candiani, Mestre 2005, primo premio

Medaglia d’oro all’architettura italiana 2004-2006
Triennale di Milano, Milano 2006, menzione d'onore

Premio Wienerberger Brick Award 2004
terzo premio

Medaglia d’oro all’architettura italiana 1995-2003
Triennale di Milano, Milano 2003, finalista

Piranesi Award 2001
primo premio

European Union Prize for Contemporary Architecture
Fundaciò Mies van der Rohe Award, Barcelona 2001, segnalazione

Premio nazionale di architettura “Luigi Cosenza”
1994, menzione

Premio nazionale di architettura “Luigi Cosenza” 
1992, segnalazione

Premio Tercas Architettura
VII edizione, Fondazione Tetraktis, Teramo 1990, menzione speciale

ANDIL
Opera prima 1988 per un edificio in laterizio